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giovedì 15 settembre 2016

Aggiornamento ISTAT Affitti Settembre 2016


Indice Istat Affitti Settembre 2016

Aggiornamento ISTAT Affitti Settembre 2016 - Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).

Periodo di riferimento: Agosto 2016
Aggiornato: 14 Settembre 2016
Prossimo aggiornamento: 14 Ottobre 2016
Indice generale100,2
Variazione percentuale rispetto al mese precedente+0,2
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente- 0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti- 0,2
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo

Fonte: http://www.istat.it/it/archivio/30440
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venerdì 13 maggio 2016

Aggiornamento ISTAT Affitti Maggio 2016

Aggiornamento ISTAT Affitti Maggio 2016 - Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).

Periodo di riferimento: Aprile 2016
Aggiornato: 13 Maggio 2016
Prossimo aggiornamento: 14 Giugno 2016
Indice generale99,6
Variazione percentuale rispetto al mese precedente0,0
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente- 0,4
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti- 0,7
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo
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lunedì 17 agosto 2015

Aggiornamento ISTAT Affitti Agosto 2015

Aggiornamento ISTAT Affitti Maggio 2015 - Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).

Periodo di riferimento: Luglio 2015
Aggiornato: 11 Agosto 2015
Prossimo aggiornamento: 14 Settembre 2015
Indice generale107,2
Variazione percentuale rispetto al mese precedente- 0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente- 0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti0,0
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo

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giovedì 14 maggio 2015

Aggiornamento ISTAT Affitti Maggio 2015


Aggiornamento ISTAT Affitti Maggio 2015 - Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).

Periodo di riferimento: Aprile 2015
Aggiornato: 13 Maggio 2015
Prossimo aggiornamento: 15 Giugno 2015
Indice generale107,1
Variazione percentuale rispetto al mese precedente+0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente- 0,3
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+0,2
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.

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mercoledì 15 aprile 2015

Aggiornamento ISTAT Affitti Aprile 2015

Aggiornamento ISTAT Affitti Marzo 2015 - Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo di riferimento: Marzo 2015
Aggiornato: 14 Aprile 2015
Prossimo aggiornamento: 13 Maggio 2015
Indice generale107,0
Variazione percentuale rispetto al mese precedente+0,2
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente- 0,2
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+0,1
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.

venerdì 13 dicembre 2013

Aggiornamento ISTAT Affitti Dicembre 2013

Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo di riferimento: Novembre 2013
Data di pubblicazione: giovedì 12 Dicembre 2013
Indice generale106,8
Variazione percentuale rispetto al mese precedente-0,3
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+0,6
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+3,0
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.
Fonte: Istat.it

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venerdì 15 novembre 2013

Aggiornamento ISTAT Affitti Novembre 2013

Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo di riferimento: Ottobre 2013
Data di pubblicazione: martedì 12 Novembre 2013
Indice generale107,1
Variazione percentuale rispetto al mese precedente-0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+0,7
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+3,4
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.
Fonte: Istat.it

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martedì 15 ottobre 2013

Aggiornamento ISTAT affitti Ottobre 2013

Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo di riferimento: Settembre 2013
Data di pubblicazione: venerdì 11 Ottobre 2013
Indice generale107,2
Variazione percentuale rispetto al mese precedente0,4
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+0,8
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+3,9
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.
Fonte: Istat.it

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sabato 13 luglio 2013

Aggiornamento ISTAT affitti Luglio 2013


Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo dei dati: Giugno 2013
Data di pubblicazione: venerdì 12 Luglio 2013
Indice generale107,1
Variazione percentuale rispetto al mese precedente0,2
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+1,2
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+4,4
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.
Fonte: Istat.it

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martedì 21 maggio 2013

Aggiornamento ISTAT affitti Maggio 2013



Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo dei dati: Aprile 2013
Data di pubblicazione: martedì 14 Maggio 2013
Indice generale106,9
Variazione percentuale rispetto al mese precedente0,0
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+1,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+4,4
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.
Fonte: Istat.it

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martedì 16 aprile 2013

Aggiornamento ISTAT affitti Aprile 2013


Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo dei dati: Marzo 2013
Data di pubblicazione: venerdì 12 Aprile 2013
Indice generale106,9
Variazione percentuale rispetto al mese precedente0,2
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+1,6
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+4,9
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.
Fonte: Istat.it

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sabato 2 febbraio 2013

Aggiornamento ISTAT affitti Gennaio 2013




Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo dei dati: Dicembre 2012
Data di pubblicazione: martedì 15 Gennaio 2013
Indice generale106,5
Variazione percentuale rispetto al mese precedente+0,3
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+2,4
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+5,7
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.
Fonte: istat.it
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martedì 27 novembre 2012

Aggiornamento ISTAT affitti Novembre 2012


Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo dei dati: Ottobre 2012
Data di pubblicazione: martedì 13 Novembre 2012
Indice generale106,4
Variazione percentuale rispetto al mese precedente0,0
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+2,7
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+6,0
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.

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giovedì 4 ottobre 2012

Aggiornamento ISTAT affitti Settembre 2012


Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo dei dati: Agosto 2012
Data di pubblicazione: giovedì 13 Settembre 2012
Indice generale106,4
Variazione percentuale rispetto al mese precedente0,5
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+3,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+5,9
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.

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giovedì 30 agosto 2012

Aggiornamento ISTAT affitti Agosto 2012



Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo dei dati: Luglio 2012
Data di pubblicazione: venerdì 10 Agosto 2012
Indice generale105,9
Variazione percentuale rispetto al mese precedente0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+2,9
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+5,7
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.

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venerdì 15 giugno 2012

Aggiornamento ISTAT affitti giugno 2012


Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo dei dati: Maggio 2012
Data di pubblicazione: martedì 13 Giugno 2012
Indice generale105,6
Variazione percentuale rispetto al mese precedente- 0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+3,0
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+5,8
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.
Fonte: www.istat.it
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martedì 20 marzo 2012

Aggiornamento ISTAT affitti marzo 2012


Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo dei dati: Febbraio 2012
Data di pubblicazione: martedì 13 marzo 2012
Indice generale104,8
Variazione percentuale rispetto al mese precedente+0,4
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+3,3
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+5,6
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.
Fonte: www.istat.it
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giovedì 17 novembre 2011

ADEGUAMENTO ISTAT AFFITTI OTTOBRE 2011

Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato (come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo dei dati: Ottobre 2011
Data di pubblicazione: mercoledì 16 novembre 2011
Indice generale103,6
Variazione percentuale rispetto al mese precedente+0,4
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+3,2
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+5,0
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.
Fonte: www.istat.it
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sabato 15 ottobre 2011

Articolo 3 comma 11 del D.lgs. 23 2011

Nel Decreto legislativo n° 23/20011 che con lart. 3 introduce la Cedolare Secca, il comma 11 introduce in capo al locatore l'obbligo di comunicazione al conduttore dell'opzione della cedolare secca con la rinuncia agli aggiornamenti annui del canone, richiesti a qualsiasi titolo.

 L'articolo 3 comma 11 del D.lgs 23/2011 recita:
"Nel caso in cui il locatore opti per l'applicazione della cedolare secca è sospesa, per un periodo corrispondente alla durata dell'opzione, la facolta' di chiedere l'aggiornamento del canone, anche se prevista nel contratto a qualsiasi titolo, inclusa la variazione accertata dall'ISTAT dell'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi nell'anno precedente. L'opzione non ha effetto se di essa il locatore non ha dato preventiva comunicazione al conduttore con lettera raccomandata, con la quale rinuncia ad esercitare la facolta' di chiedere l'aggiornamento del canone a qualsiasi titolo. Le disposizioni di cui al presente comma sono inderogabili".

E' da porre l'attenzione sul fatto che optare per la cedolare secca significa sospendere la facoltà di richiedere l'aggiornamento non per tutta la durata della locazione, ma per tutta la durata dell'opzione della cedolare. In altre parole il locatore oggi potrebbe optare per la cedolare, fra 2 anni (per esempio) potrebbe decidere di ritornare al regime di tassazione ordinario, quindi oggi rinuncia all'aggiornamento del canone, e fra qualche anno potrebbe ritornare a pretenderlo.

Il mio consiglio è quello di inserire sempre nel contratto di locazione l'aggiornamento del canone da calcolarsi in base al 75% o al 100% del'indice FOI Istat oppure calcolato a forfait, anche se si opta fin da principio, quindi fin dalla registrazione per la cedolare. Allora i passi da fare sono:
1) prevedere un contratto che contenga la clausola dell'aggiornameto del canone
2) inviare la lettera raccomandata all'inquilino per la comunicazione dell'opzione e per la rinuncia all'aggiornamento del canone (va inviata prima della registrazione e non vale la raccomandata a mano)
3) registrare il contratto all'Agenzia delle Entrate optando per la cedolare secca.

Questo al fine di avere patti già stabiliti in merito all'aggiornamento del canone qualora il locatore voglia tornare al regime di tassazione ordinario nelle annualità successive.

Ricordiamo che l'articolo 3 del D.lgs 23/2011 prevede una tassazione secca dei redditi da locazione di immobili ad uso abitativo al 21% per contratti a canone libero, mentre al 19% per contratti a canone concordato. Infine la cedolare secca assorbe sia l'imposta di registro che quella di bollo e tutte le imposte per rinnovi, proroghe e disdette. Per registrare il contratto basterà quindi presentarsi all'ufficio delle Entrate muniti di: 2 copie in originale del contratto di locazione, nuovo modello 69 compilato e copia dei documenti di identità validi di tutti i locatori, nonché del delegato alla registrazione. Non servono ne marche da bollo ne F23 pagato.
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Cedolare secca - comunicazione al conduttore
Cedolare secca - Nuovo modello 69
Come adeguare il canone di affitto

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giovedì 6 ottobre 2011

COME ADEGUARE IL CANONE DI AFFITTO

In base a cosa si calcola l'adeguamento del canone d'affitto? E come si calcola?
Sono le due domande alle quali daremo risposta con questo articolo.
Per adeguare il canone di affitto in quasi tutti i contratti di locazione per immobili ad uso abitativo o commerciale, si usa l'indice FOI che è un indicatore ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai al netto dei tabacchi.
La nuova rata verrà quindi calcolata utilizzando come base il dato dell'indice FOI più recente o, se specificato, quello da contratto.
Tale indice, che viene periodicamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale, può essere reperito direttamente dal sito dell'ISTAT. Anche il nostro blog pubblica periodicamente l'indice FOI.
Solitamente nei contratti è prevista la clausola che fissa l'adeguamento al 75% dell'indice Istat. Ricordo però, come ho scritto anche in altri articoli, che con l'ultima legge sulle locazioni abitative e cioè la legge n° 431/1998, i canoni di affitto possono essere adeguati in misura libera. Ciò significa che potrebbero, se esplicitamente espresso nel contratto, aumentare anche del 100% dell'indice Istat ma addirittura essere concordati in via forfettaria. Se non adeguatamente previsto nel contratto comunque si prende a riferimento il 75% dell'indice Istat. Questo per quanto riguarda le locazioni abitative.
Ora vediamo come si calcola l'adeguamento del canone di affitto con un semplice esempio:
Canone mensile di € 600
Indice Istat FOI agosto 2011: 103,2
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente: +2,8%
Prendiamo il caso di un adeguamento del canone di affitto del 75% del FOI
=> 2,8 x 75% = 2,1%
Calcolo l'adeguamento: 600 x 2,1% = 12,6 € mensili
=> La nuova rata sarà: 600€ + 12,6€ = 612,6 € mensili
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Indice dei prezzi per la rivalutazione egli affitti - agosto 2011

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