Aggiornamento ISTAT affitti Gennaio 2013
22/02/2013 - 1.831 visite in un giorno, il blog continua a crescere.... 1.831 GRAZIE! (dati Google Analytics)

sabato 2 febbraio 2013

Aggiornamento ISTAT affitti Gennaio 2013




Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Periodo dei dati: Dicembre 2012
Data di pubblicazione: martedì 15 Gennaio 2013
Indice generale106,5
Variazione percentuale rispetto al mese precedente+0,3
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente+2,4
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti+5,7
I'indice ISTAT FOI si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie che fanno capo a un lavoratore dipendente operaio o impiegato. Tale indice si pubblica sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
A partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell'indice FOI è il 2010 (la base precedente era 1995=100). Al fine di garantire la comparabilità della serie viene reso disponibile il corrispondente coefficiente di raccordo.
Fonte: istat.it
Chi ha letto questo aarticolo ha letto anche:
come adeguare il canone di affitto

Share|
Stampa il post

8 commenti:

  1. Gentilissimo Luca, posto qui una domanda anche se non so se è questa la sede per poterla fare. Le è mai capitato di registrare un contratto di locazione a uso immobiliare dove facendo il calcolo del 2% sul canone annuale non si raggiungono i 67 euro dell'imposta minima di registro? Se si è possibile comunque procedere a registrazione oppure è necessario alzare il canone d'affitto? Preciso che non vi sono stterfugi, non voglio chiedere un canone più alto perchè conosco la situazione economica degli inquilini e in coscienza non voglio chiedere di più però non vorrei che non mi accettano la registrazione del contratto. In più mi consiglia di esercitare l'opzione della cedolare secca? Abuso ancora un'attimo della Sua competenza e Le chiedo anche se per registrare invece un comodato di immobile a uso gratuito (immobile diverso da quello di cui ho parlato sopra) devo seguire ancora l'iter di compilazione del modello 69 e quanto devo pagare di imposta? Ringrazio anticipatamente. Miky.

    RispondiElimina
  2. errata corrige: contratto di locazione a uso abitativo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se il 2% non raggiunge i 67 € il primo anno paga 67€ (il minimo), mentre gli anni successivi paga il 2% anche se inferiore a 67€ (senza minimo).

      Per la registrazione del comodato d'uso deve pagare con f23 € 67 e poi recarsi all'AdE con ricevuta f23 e mod 69

      Elimina
    2. Ops.... mi correggo, per registrare il comodato occorrono 168€ e non 67 come ho scritto sopra.

      Elimina
  3. Gentile Luca io sono in affitto dal 2011 Novembre ,e l'apartamento è del 1959 e non solo non si è modifficato come strutura ma addiritura crollano pezzi di intonaco ogni giorno.Epure per necessità ho presso in affitto a 400 euro .Oggi mi è arrivato una letera del propietario che mi invita a pagare il 7 euro in più per la variazione ISTAT .Ma se un anno fà ho fatto un contrato dove la casa non vale neanchè un euro in più ,dovrei pagare io ,o alternativa se non pago dovrei lasciare abitazione .Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. purtroppo nessuno ti ha detto di firmare il contratto, ora il proprietario è legittimato a chiederti l'adeguamento istat

      Elimina
  4. ciao luca,
    io abito in affitto da due anni. eravamo partiti da un canone mensile di 350 andando a pagare 365 per adeguamento istat. quest anno mi hanno comunicato che causa nuovo adeguamento dovrei pagare 438, secondo te è corretto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. calcola con questo: http://lucatonzani.blogspot.it/2011/10/come-adeguare-il-canone-di-affitto.html

      Elimina